videotoscopio: salute dell'orecchio

Videotoscopio digitale: la salute dell’orecchio si vede

Nella tua professione di medico specialista sai benissimo che l’ascolto e la relazione col paziente sono la base per una buona diagnosi. Quando visiti una persona quello che ti preme è metterla a suo agio, per evitargli lo stress da camice bianco e per instaurare una relazione costruttiva. Esistono molti metodi e altrettanti strumenti per agevolare la creazione della relazione tra te e il paziente.

In questo post ti presentiamo uno degli strumenti digitali che ti agevola nello scambio di informazioni e nella comunicazione col paziente, oltre che nell’organizzazione dell’archivio digitale del tuo studio: il videotoscopio digitale.

Il videotoscopio digitale agevola lo scambio di informazioni col paziente

Il primo vantaggio nell’utilizzo del videotoscopio è la sua capacità di riprodurre immagini sul piccolo schermo incorporato o sul personal computer con cui lavori in studio. Dare la possibilità al paziente di seguire cosa accade durante le visite mediche e di vedere le manifestazione della sua eventuale patologia sono utili per renderlo partecipe della situazione, abbassando il suo grado di ansia e di stress. Oltre a questo, nel momento in cui dovrai informare il paziente sull’esito della visita e istruirlo sull’eventuale terapia, avrai una valida base da cui partire. Ne “Il Rapporto medico – paziente: tra la comunicazione e la empatia” di Leonardo Ancona è ben spiegato il concetto di informazione in campo medico:

Per informazione si intende una trasmissione di dati in modo ordinato, puntuale, inequivoco; cioè secondo un processo digitalizzato e retto da algoritmi logici, sottoposto come tale a regole formalizzate, esprimibili in cifre, matematizzabile e suscettibile di esposizione in grafici. Il procedimento sotteso è quello monadico della razionalità, della divisione di natura scientifica, del rapporto meccanicistico di causa/effetto.

Videotoscopio digitale: riduce le distanze tra medico e paziente, stimolando l’empatia

comunicazione medico paziente

L’empatia tra medico e paziente è fondamentale

Il videotoscopio e lo schermo del personal computer ti aiutano anche a sviluppare maggiore empatia con il paziente. Può risultare paradossale, ma mentre il videotoscopio ti aiuta ad informarlo riguardo il suo stato di salute, tu puoi concentrarti meglio sulla costruzione della relazione e sulla riduzione della distanza emotiva tra te e lui. In questo modo potrai sviluppare il più possibile quel rapporto empatico riconosciuto come una delle caratteristiche alla base di una buona diagnosi.

Il videotoscopio comunica per immagini, un linguaggio universale e immediatamente comprensibile da chiunque, inoltre tranquillizza il paziente che potrà seguire tutte le fasi della visita. Avere delle immagini a disposizione dà la possibilità al medico di spiegarsi più facilmente, limitando la necessità di utilizzare un gergo specialistico, spesso lontano dal vocabolario utilizzato dai pazienti.

La comunicazione tra medico e paziente e la relativa creazione di relazione ed empatia sono spiegate così nel rapporto di Leonardo Ancona:

Per comunicazione si indica invece un processo composito, il cui contenuto è per così dire annegato in un contesto affettivo, che esprime emotività e suscita emozione secondo una coniugazione che è circolare piuttosto che lineare, che produce comunione più che divisione di pensiero e che nel suo fine tende alla omologazione. Ciò che viene comunicato infatti non è immediatamente de-codificabile, né è riducibile a punto, ma crea un vissuto che appartiene alle parti in comunicazione, le mette in risonanza e le trasforma. Ragionare è il verbo che sussume questo processo, che ha natura probabilistica, coinvolgente.

Il videotoscopio digitale crea automaticamente le tue cartella cliniche elettroniche

salute dell'orecchio

Il videotoscopio risolve i problemi di spazio relativi alla catalogazione delle tue cartelle cliniche, inserendosi perfettamente nel processo di digitalizzazione che ogni studio medico deve aver necessariamente avviato.

Oltre al risparmio di spazio fisico, la digitalizzazione delle cartelle cliniche permette la visualizzazione, la condivisione e l’aggiornamento in tempo reale delle informazioni relative al paziente. Le cartella digitali inoltre resistono all’usura del tempo e, se ben conservate e sottoposte a periodiche procedure di backup, possono durare per moltissimi anni.

La cartelle cliniche digitali evitano le problematiche relative al rispetto della legge sulla privacy:

nel pieno rispetto della nuova normativa relativa alla privacy delle informazioni contenute nelle cartelle cliniche, diversamente da quelle cartacee alle quali tutti possono accedere in quanto collocate in ambienti “fisici” (archivi o magazzini), la cartella clinica “digitale” evita in partenza questo tipo di problematica.

Quando è indispensabile il videotoscopio digitale e quando puoi farne a meno?

Il videotoscopio è uno strumento efficace e innovativo per i motivi che ti abbiamo illustrato. La sua presenza in uno studio medico è indispensabile se devi erogare prestazioni specialistiche. Il suo uso è consigliatissimo per gli otorinolaringoiatri e per tutti quei medici che devono fare visite altamente specialistiche aventi ad oggetto l’apparato uditivo.

I medici generici e i pediatri possono limitarsi all’utilizzo del più semplice otoscopio, sempre se non decidano di digitalizzare integralmente il loro studio, optando per un videotoscopio in grado di creare automaticamente cartelle cliniche elettroniche relative a tutte le visite effettuate, comprese le otoscopie.

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